Liposuzione Addome maschile - Introduzione

Addio pancetta!

Anche il pannicolo adiposo maschile è composto dagli adipociti (il cui numero e disposizione si definiscono stabilmente alla pubertà secondo caratteristiche sessuali e famigliari) e dal grasso in essi contenuto.
Accade spesso che nonostante tutti gli sforzi effettuati in palestra e a tutte le rinunce gastronomiche, gli accumuli sull’addome non ne vogliano sapere di soccombere.

La dieta può essere utile per quanto concerne la riduzione della quantità globale di grasso contenuta nel pannicolo adiposo, ma non per quel che riguarda la forma e la disposizione dello stesso. Si potrà perdere peso, ma non dimagrire specificamente nelle zone desiderate. Il dimagrimento porterà ad una riduzione di volume, ma non modificherà la linea, che manterrà in misura ridotta le stesse proporzioni. Anzi, in proporzione le ZAP (Zone di Accumulo Preferenziale) che sono quelle che vorremmo veder maggiormente ridotte, saranno quelle che dimagriranno di meno.

Liposuzione addome (pancia) maschile

Gli uomini che intendono eliminare per sempre la pancetta, possono ricorrere alla liposuzione, che interviene in modo mirato sulle ZAP e su tutte le zone in cui vogliamo modificare selettivamente ed in maniera definitiva lo spessore del pannicolo adiposo.

La tecnica della liposuzione maschile è del tutto simile a quella femminile, ma gli interventi richiesti dagli uomini sono diversi da quelli che più comunemente vengono effettuati sulle signore. Le zone più frequentemente trattate sono gli accumuli sui fianchi, sull’addome, sull’epigastrio e quelli nella regione toraco-mammaria, la cosiddetta adipomastia.

Liposuzione dell’addome (estesa a tutte le zone di accumulo preferenziale) con tecnica secca, in emodiluizione:

L’intervento è identico a quello della Liposuzione femminile e deve essere effettuato in una sala operatoria attrezzata, ma il ricoverò è in regime di day-surgery, cioè dal mattino alla sera: si lascia la clinica medicati semplicemente con una panciera.
L’indolenzimento post-operatorio delle parti su cui è stata effettuata la liposuzione è controllato senza alcun problema con un comune analgesico.

Nella maggior parte dei casi si può riprendere il lavoro dopo pochi giorni.

 

Ecco alcuni esempi di Liposuzione maschile: “Prima” (a sinistra) | “Dopo” (a destra)

Puoi scorrere le anteprime ed ingrandire quella di tuo interesse e poi con i tasti freccia al pedice delle foto ingrandite visualizzare anche tutti gli altri esempi riportati.

 

Liposizione addome mashile per l'eliminazione della pancia

Tecnica, decorso, convalescenza | scheda

Tecnica: aspirazione degli accumuli e rimodellamento del pannicolo adiposo dell’addome maschile (e delle altre ZAP) con microcannule in emodiluizione
Ricovero: il mattino dell'intervento
Anestesia: locale con sedazione
Durata: un’ora
Medicazione: pancera
Dimissione: degenza complessiva di circa 6/8 ore
Convalescenza: 1 settimana per riprendere tutte le normali attività. 1 mese per la scomparsa totale dell’edema e poter apprezzare il risultato definitivo
Ritorno alle attività normali: 5/7 giorni

Cannule disegnate dal dottor Santanchè

Pensate appositamente per la Liposuzione

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Le prime cannule specifiche per liposuzione furono progettate e fatte costruire dal dottor Santanchè nel lontano 1983. Il chirurgo francese Illouze, l’ideatore della tecnica, all’epoca utilizzava ancora le “Cannule di Karman” (quelle per l’interruzione di gravidanza, particolarmente grosse e rudimentali).
Durante gli interventi utilizziamo tuttora delle particolari cannule ultrasottili disegnate dal dottor Santanchè e costruite in esclusiva.

 

Che cos'è l'emodiluizione

Una tecnica che consente un grande vantaggio esecutivo

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UNA TECNICA CHE CONSENTE UN GRANDE VANTAGGIO ESECUTIVO
L’emodiluizione preoperatoria, è un prelievo di sangue che viene eseguito prima di un intervento e sostituito con altre soluzioni.

Si genera in questo modo nel paziente una vasocostrizione periferica, che diminuisce il sanguinamento in tutte le aree sottoposte ad operazione, evitando così:

  1. la necessità di infiltrare liquidi (per ridurre il sanguinamento) che come abbiamo accennato, limitano l’accuratezza del modellamento del pannicolo.
  2. l’uso di ragguardevoli quantità di adrenalina, che può condurre a conseguenze fatali quando non viene amministrata con la necessaria prudenza nella posologia.

Al termine dell’intervento, immediatamente prima del risveglio del paziente, il sangue che è stato prelevato inizialmente viene reifuso.

 

Attenzione!

Da chi guardarsi

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DA CHI VI PROPONE UN INTERVENTO DI LIPOSUZIONE ESTESA IN ANESTESIA LOCALE
Le quantità di farmaco anestetico che può essere somministrato al paziente senza correre rischi sono particolarmente ridotte. Va tenuto ben presente che gli anestetici locali sono farmaci che agiscono sull’attività cardiaca ed una misura eccedente di essi può favorire un arresto cardiaco. Di conseguenza l’area sulla quale si effettua la liposuzione deve essere estremamente limitata, in caso contrario l’anestesia potrebbe non risultare sufficiente, il paziente avvertirebbe dolore ed il chirurgo sarebbe spinto ad aumentare il dosaggio di anestetico, anche oltre il limite di sicurezza.

DAL CHIRURGO CHE NON VALUTA L’ELASTICITA’ DELLA PELLE
A priori deve essere valutata l’elasticità della pelle che, dopo l’asportazione del grasso in eccesso, dovrà essere nelle condizioni di riprendere il contorno ideale senza eccessivi rilassamenti che dovranno, nel caso, essere corretti mediante un lifting.