Mentoplastica additiva - Psicologia

Il mento può determinare, da solo, connotazioni fisionomiche estremamente differenti, a parità dei rimanenti tratti del volto.

Il mento può assumere conformazioni diverse, tutte perfettamente compatibili con le sue funzioni fondamentali, ma con caratteristiche estetiche molto differenti e determinano connotazioni fisionomiche diverse:

  • Un mento ben demarcato conferisce un aspetto macho, volitivo (Ron Moss).
  • Quando il mento è addirittura troppo sporgente il viso assume un aspetto greve, un po’ volgare.
  • Un mento piccolo ma ben disegnato sono caratteristici di un volto più dolce, più femminile (Michelle Pfeifer, Haudrey Epburn);
  • Un mento più slanciato è particolarmente elegante ed aristocratico (Nefertiti).
  • Un mento sfuggente dà invece un aspetto debole, un po’ subdolo, a volte un po’ babbeo.

Alberto Moravia scrisse: “Non è una parte importante del viso, il mento, meno importante assai del naso o degli occhi, ma se vi manca, non so perché, tutti vi prendono per scemo.” (Racconti Romani). Capita spesso quindi di ricevere la richiesta di modificare questo particolare, da solo, oppure in associazione alla modifica degli zigomi o del naso, di cui il mento è il principale elemento d’equilibrio.

mentoplastica-additiva

Le modifiche principali che si possono effettuare  sul mento sono: l’aumento e la riduzione. Un’altra connotazione alquanto diffusa è il cosiddetto doppio mento. Si tratta di un accumulo di grasso collocato proprio sotto la mandibola, che ne nasconde la linea, cosicché la guancia prosegue nel collo senza soluzione di continuità: il mento perde la sua eleganza, il viso risulta appesantito e la persona viene subito classificata come “grassa”.

 

LE POSSIBILITA’ DELL’INTERVENTO DI MENTOPLASTICA
Per procedere all’intervento chirurgico, è consigliabile attendere i 16, 18 anni circa, in maniera tale che lo stadio di crescita ossea sia ormai compiuto. Da considerare inoltre la reversibilità della mentoplastica additiva: sarà sufficiente la rimozione chirurgica della protesi, per ripristinare i tratti somatici precedenti all’intervento.

Mentoplastica additiva con impianto “dual plane” di protesi in silicone anatomicamente conformate.

mentoplastica additiva a Milano e TorinoL’intervento consiste nell’impianto di una protesi anatomicamente conformata, modellata e personalizzata specificamente per ogni singolo caso. La protesi viene impiantata in corrispondenza della zona carente del mento e posizionata centralmente su di un piano sovraperiosteo (per salvaguardare il trofismo dell’osso mandibolare) ma lateralmente viene “intascata” in un piano sottoperiosteo (per garantirne la stabilità e rendere impercettibili i suoi margini).

La piccola incisione necessaria per l’impianto viene effettuata internamente alla bocca, per evitare qualsiasi cicatrice visibile (via endorale). La Mentoplastica additiva viene eseguita ambulatoriamente in anestesia locale con una leggera sedazione.

Nella figura a lato, le giuste proporzioni dei 2/3 inferiori del viso, prevedono che la punta del naso e il punto di massima sporgenza del mento osseo, siano congiungibili da una linea retta.

 

Ecco alcuni esempi: “Prima” (a sinistra) | “Dopo” (a destra)

Puoi scorrere le anteprime ed ingrandire quella di tuo interesse e poi con i tasti freccia al pedice delle foto ingrandite visualizzare anche tutti gli altri esempi riportati.

Mentoplastica additiva, intervento di chirurgia estetica

 

Tecnica, decorso, convalescenza | scheda

Tecnica: Mentoplastica additiva con impianto di protesi in silicone anatomicamente conformate
Ricovero: intervento ambulatoriale
Anestesia: locale, eventualmente associata ad una leggera sedazione
Durata: 50’
Medicazione: cerotti sul mento che verranno rimossi in quarta giornata
Dimissione: 1 o 2 ore dopo la fine dell’intervento
Convalescenza: rimozione della medicazione dopo 4 giorni, persistenza di un lieve gonfiore per circa una settimana
Ritorno alle attività normali: non appena rimossi i cerotti

Possibili complicanze

...dell'intervento di Mentoplastica Additiva

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Le complicanze della mentoplastica sono estremamente rare e senza conseguenze.

Attenzione!

Da chi guardarsi

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Attenzione ai chirurghi maxillo-facciali, che per ottenere risultati normalmente peggiori e irreversibili, propongono di segare la parte inferiore della mandibola e di farla scorrere in avanti “a cassetto”. Questo intervento è molto invasivo, irreversibile, e non permette le stesse possibilità di modellamento armonico del mento consentito dall’infinità varietà di forme e posizionamenti delle protesi.

FAQ

Domande frequenti sull'argomento

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I difetti del profilo del viso sono sempre correggibili con l’intervento di mentoplastica?

E’ frequente l’associazione della mentoplastica additiva all’intervento rinoplastica e di malaroplastica additiva (correzione degli zigomi). La tipologia di interventi congiunti è definita Profiloplastica.

 

Vi possono essere mutamenti nelle protesi impiantate con il passare del tempo?

La protesi è costruita in gomma di silicone, assolutamente inalterabile e  infrangibile.