Liposuzione - Psicologia

Le antiestetiche maniglie dell'amore

Inconveniente estetico estremamente diffuso, l’accumulo di grasso sui fianchi viene comunemente definito “maniglie dell’amore”.
Particolarmente critico da ridurre con la semplice dieta e/o con l’esercizio fisico (il conseguente dimagrimento porterà certamente ad una riduzione di taglia, senza però variare la morfologia e le proporzioni alterate resteranno purtroppo tali), può essere risolto mediante la liposuzione dei fianchi (per ottenere esiti armonici e duraturi si procede in genere ad un intervento esteso a tutte le ZAP) con tecnica secca in emodiluizione, una raffinata metodica, ideata e pubblicata dal dottor Santanchè che consente un’elevatissima precisione di modellamento associata alla massima sicurezza

intervento di chirurgia estetica: liposuzione fianchi

La riduzione dello spessore del pannicolo adiposo della zona di accumulo sarà dovuta non solo all’aspirazione del grasso accumulato, ma anche degli adipociti che lo ospitavano e che ne hanno consentito l’accumulo; il modellamento così ottenuto sarà quindi definitivo.

Liposuzione dei fianchi (estesa a tutte le zone di accumulo preferenziale) con tecnica secca, in emodiluizione:

La straordinaria particolarità della tecnica secca in emodiluizione è quella di consentire l’ottenimento di un risultato estremamente preciso (impensabile con tecniche tradizionali con infiltrazione) in quanto il chirurgo può operare senza le deformazioni conseguenti all’infiltrazione di liquidi nel grasso che deve essere aspirato, potendo così rimodellare il tessuto nella sua forma reale.
In pratica, l’intervento consiste nell’aspirazione mirata del tessuto adiposo sottocutaneo in eccesso, mediante cannule (specificamente progettate dal dottor Santanchè) introdotte attraverso ridottissime incisioni e collegate ad un aspiratore (che effettua l’aspirazione dei lobuli adiposi).

La Liposuzione, tecnica secca in emodiluizioneL’EMODILUIZIONE
Un prelievo di una idonea quantità di sangue viene effettuato dall’anestesista quando il paziente è già stato addormentato, generando così una vasocostrizione periferica che riduce il sanguinamento delle aree sottoposte all’intervento chirurgico, senza la deformazione caratteristica degli interventi con infiltrazione, evitando in tal modo due inconvenienti:

  • la necessità di cospicue infiltrazioni di liquidi vasocostrittori, che hanno lo svantaggio di deformare proprio le aree che devono essere modellate, con una notevole riduzione della precisione di esecuzione;
  • la somministrazione di quantità di adrenalina a volte eccessive, che può portare a conseguenze nefaste, se utilizzata in quantità eccessive.

Alla fine dell’intervento, prima del risveglio il sangue prima prelevato viene completamente reifuso (re-immesso nel paziente).

La liposuzione con tecnica secca in emodiluizione, viene eseguita in anestesia generale.

AUTODONAZIONE PREGRESSA
Quando è necessario procedere con la liposuzione di aree molto vaste, si può prevedere un “pre-deposito” consistente in un’autodonazione del proprio sangue attuata una quindicina di giorni prima dell’intervento di liposuzione, reifuso poi in seguito all’operazione.

 

Ecco alcuni esempi di Liposuzione delle Zone di Accumulo Preferenziale (fra le quali i fianchi): “Prima” (a sinistra) | “Dopo” (a destra)

Puoi scorrere le anteprime ed ingrandire quella di tuo interesse e poi con i tasti freccia al pedice delle foto ingrandite visualizzare anche tutti gli altri esempi riportati.

La liposuzione dei fianchi

Tecnica, decorso, convalescenza | scheda

Tecnica: aspirazione degli accumuli e rimodellamento del pannicolo adiposo dei fianchi (e delle altre ZAP) con microcannule in emodiluizione
Ricovero: il mattino dell'intervento
Anestesia: generale (l’anestesia locale, oltre a deformare le zone, può essere utilizzata solo per piccole superfici. Nella nostra esperienza, una quantità eccessiva di anestetico locale è tossica e aumenta il rischio di arresto cardiaco; una quantità scarsa non consente di togliere il dolore)
Durata: un’ora
Medicazione: una panciera elastica
Dimissione: degenza complessiva di circa 10 ore
Convalescenza: qualche giorno per riprendere tutte le normali attività. 1 mese per la scomparsa dell’edema e poter apprezzare il risultato definitivo
Ritorno alle attività normali: dopo qualche giorno

Le altre techiche

Tecnica tumescente e tecnica ultrasonica

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LIPOSUZIONE CON TECNICA TUMESCENTE
Richiede infiltrazioni di cospicue quantità di liquidi anestetici e vasocostrittori (circa il doppio di quello che si prevede di aspirare) in prossimità dell’area da sottoporre ad intervento e, dal momento che per evitare rischi al paziente la dose utilizzabile di questa soluzione è molto ridotta, non sono consentite liposuzioni su diverse ZAP (Zone di Accumulo Preferenziale) durante un solo intervento.

LIPOSUZIONE CON TECNICA ULTRASONICA
Viene utilizzata una sonda ad ultrasuoni per causare la ldistruzione degli adipociti, che in seguito vengono spremuti all’esterno. Richiede un’infiltrazione tumescente e l’uso di particolari sonde di diametro piuttosto elevato, condizioni che pregiudicano la possibilità di rimodellamenti raffinati e precisi. La sonda può inoltre sporadicamente causare ustioni della cute.

Attenzione!

Da chi guardarsi

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DA CHI VI PROPONE UN INTERVENTO DI LIPOSUZIONE ESTESA IN ANESTESIA LOCALE
Le dosi di farmaco anestetico somministrabili senza particolari rischi sono decisamente ridotte. Consideriamo che ciascun anestetico locale è un farmaco attivo sull’attività cardiaca ed una misura eccedente di anestetico locale può essere il preludio di un arresto cardiaco.
Conseguentemente l’area sulla quale si effettua la liposuzione deve essere moto limitata, in caso contrario l’anestesia potrebbe non essere sufficiente, il paziente avvertirebbe dolore ed il chirurgo sarebbe indotto ad azzardare aumenti di dosaggio di anestetico, oltre il limite di sicurezza.

DA CHI VI SOTTOPONE LA COSIDDETTA “LIPOSUZIONE PARZIALE”
Affinché la conformazione del pannicolo adiposo sia modellato stabilmente, la liposuzione deve essere estesa ad ogni zona di accumulo preferenziale.
Prescindendo da situazioni rare in cui gli accumuli di adipe sono circoscritti in un’area determinata, dovranno essere rimodellate tutte le ZAP, per evitare che quelle residue diventino il ricettacolo anche del grasso che precedentemente veniva raccolto nelle aree operate.

DAL CHIRURGO CHE NON VALUTA L’ELASTICITA’ DELLA PELLE
Prima dell’intervento deve essere attentamente valutata l’elasticità della pelle che, in seguito all’asportazione del grasso in eccesso, dovrà riprendere il contorno ideale senza particolari rilassamenti che dovranno, nel caso, essere corretti mediante un lifting specifico.

FAQ

Domande frequenti sulla Liposuzione dei fianchi

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Che differenza c’è fra liposuzione, lipoaspirazione e liposcultura?
Nessuna, lipoaspirazione e liposcultura sono semplicemente sinonimi per indicare l’intervento di liposuzione.
Il termine “Liposuzione”, fu coniato dal dottor Santanchè e comparve per la prima volta in un articolo su Cosmopolitan nel 1981. Il termine “Liposcultura” è particolarmente simbolico nell’indicazione di una tecnica come la liposuzione, specificamente indicata per rimodellare con estrema precisione la forma e la linea del corpo consentendo l’esecuzione di una vera e propria “scultura” nello spessore del pannicolo adiposo.

 

In seguito all’intervento di liposuzione si riprenderà nuovamente ad ingrassare nelle aree operate?
No, la liposuzione consente di rimuovere non solo il grasso che abbiamo accumulato ma anche gli adipociti che lo contengono e che ne hanno consentito l’accumulo.
Gli adipociti non sono in grado di riprodursi dopo la pubertà e quindi nella zona trattata avremo provocato un modellamento definitivo. Potranno invece aumentare le zone di accumulo preferenziale non operate (ecco perché si sconsiglia la “Liposuzione parziale”), soprattutto nel caso di abitudini alimentari ipercaloriche.

 

I risultati conseguibili con una liposuzione, possono essere ottenuti anche con tecniche non invasive come ad esempio la mesoterapia, i massaggi o altro?
Assolutamente no, non esistono metodologie alternative alla liposuzione che permettano di eliminare risolutivamente gli adipociti, unica causa degli accumuli di grasso.

 

Cosa sono le ZAP (Zone di Accumulo Preferenziale)?
Coniato dal dottor Santanchè, l’acronimo ZAP indica le Zone di Accumulo Preferenziale, per le donne:

  • cosce
  • fianchi (maniglie dell’amore)
  • glutei
  • faccia interna delle ginocchia
  • parte bassa dell’addome

…e per gli uomini:

  • addome
  • epigastrio
  • fianchi (maniglie dell’amore)
  • torace

Ho sentito parlare del linfodrenaggio, di cosa si tratta? E’ necessario procedere al linfodrenaggio in seguito all’intervento?
Si tratta di un peculiare massaggio praticato dopo l’intervento per favorire il riassorbimento del gonfiore post-operatorio: può essere d’aiuto solo se eseguito da mani realmente esperte; contrariamente è inutile e può essere dannoso. Ormai da molti anni abbiamo smesso di consigliarlo; il movimento è molto più efficace.